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Noemi Lost In Finland 🌏

Noemi Lost In Finland 🌏

” Partire per l’anno all’estero è stata, finora, la scelta più importante della mia vita. Così, con la consapevolezza di dover lasciare tutto quello che ho sempre amato e voltare pagina, ho cominciato a scrivere il primo capitolo della mia vita in Finlandia. Il primo mese è stato una vacanza: la prima sauna, il cottage in riva al mare, il ruisleipä (pane nero finlandese), insomma le prime nuove esperienze. Ho cominciato a conoscere la cultura e le abitudini di questo nuovo piccolo mondo completamente diverso dall’Italia.Pian piano la situazione si è ribaltata ed è arrivato quel momento che ogni exchange student conosce bene. Cominciano le prime difficoltà, si è soli, la famiglia manca da morire e non si aspetta altro che arrivi sabato per poter chiamarla. Ammetto che questo periodo è stato davvero molto lungo e faticoso per me; ho dovuto cambiare famiglia e ho dovuto adattarmi un’altra volta dovendo ricominciare di nuovo da capo. Ora però sono davvero entusiasta e anche se ho dovuto superare mille difficoltà non cancellerei mai questo periodo che mi ha resa così forte e indipendente. Durante questi quattro mesi ho avuto modo di conoscere ragazzi da tutto il mondo che come me stanno trascorrendo un anno in Finlandia; è una sensazione speciale ascoltare le loro avventure e poter contare su persone che nonostante non parlino la mia lingua stiano diventando così importanti per me.

Nel tempo libero adoro visitare nuove città, fare attività in famiglia e andare ad Helsinki per incontrare i miei amici. Per quanto riguarda la scuola mi piace molto. Il sistema scolastico è molto più organizzato ed efficace a mio parere. L’anno scolastico si divide in 5 periodi e a fine di ogni periodo si ha un esame delle materie che si sceglie di studiare. Io  comincio alle 8.15 tutti i giorni e finisco verso le

14.30 o 16.00. Alla fine di ogni corso si hanno 15 minuti di intervallo per raggiungere la classe in cui si terrà la lezione seguente e rilassarsi. Il pranzo è alle 11 ed è offerto dallo stato. La cosa che più mi ha stupito è la scuola è super tecnologizzata: ogni alunno ha il proprio computer, nessuno usa i libri,la professoressa spiega usando la LIM e in ogni classe ci sono 5/6 computer che possono essere utilizzati da chi ne ha bisogno.

Stando qui ho anche imparato ad apprezzare le giornate buie (massimo 6 ore di luce) e la temperatura gelida che a volte sfiora i -15 C e credetemi che per un classico finlandese a  0 C fa caldo…

Ma tra tutti questi cambiamenti quella che davvero è cambiata sono io. Ogni mattina mi alzo con la consapevolezza di dover affrontare un giorno nuovo lontana da quelle persone che da sempre sono state la mia “casa”, con la certezza di dovermi affidare a me stessa perché sono l’unica persona su cui poter contare e ancora una volta non sapendo cosa mi riserverà la giornata. Ma nonostante tutto non rimpiangerò mai e poi mai la scelta che ho fatto perché le emozioni che mi ha regalato sono solo frutto della mia determinazione e voglia di mettermi sempre in gioco!

Quindi cari lettori, quando la vita vi metterà davanti a certe situazioni difficili da superare, a prove che pensiate di non poter affrontare ricordatevi che per ogni fine c’è sempre un nuovo inizio e quelle difficoltà che tanto avete odiato vi permetteranno di raggiungere i vostri sogni. Se c’è una cosa che so per certo è che sono stati i gesti più piccoli che hanno riportato la luce nei miei giorni più bui; basta saperli cogliere!

Per qualsiasi domanda non esitate a contattarmi, un saluto da qualche miglia di distanza ❤️ ”

Noemi Cocchi

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