Curiosando tra i fossili

Curiosi di sapere di più sulla storia della pianura padana? Il museo paleontologico di Asti fa al caso vostro.

Avete mai pensato di vedere dal vivo un animale preistorico ad Asti? Volete scoprire qualcosa di più sugli animali che vivevano nei nostri territori?

Se siete degli studenti dai 14 anni in su, che vivono nell’astigiano, che frequentano le superiori e che studiano storia, questo è l’articolo che fa per voi! 

Il Museo paleontologico di Asti è il posto giusto dove soddisfare le vostre curiositàvi dàinfatti la possibilità di vedere i fossili di alcuni animali vissuti nel Piemonte preistorico.

All’interno del Museo potrete trovare varie tipologie di fossili marini, tra cui i resti di balene, delfini e molluschi.

La prima cosa che si nota appena si entra nel Museo è una grandissima riproduzione della bocca di un megalodonte di 18 metri di lunghezza e con 4 file di denti! 

Nella stanza seguente si trova anche una serie di teche in legno che illustrano il processo di fossilizzazione con relativi esempi come:conchiglie, bivalvi (cozze e vongole), gasteropodi (molluschi) e alcuni denti di squalo. In una delle teche viene illustrato il periodo in cui, nell’odierna Pianura Padana, si trovava il mare (Pliocene) e quando ha iniziato il suo ritiro (Cenozoico).

Il pezzo forte del Museo è la balena Tersilla.

Nel 1993 furono trovati alcuni resti resti di balena in un campo nelle Langhe, appartenente ad una contadina di nome Tersilla, da cui prese il nome il fossile. Dopo gli scavi iniziati nel 1995 e durati alcuni mesi, vennero fatte delle analisi sui resti e si scoprì che la balena Tersilla ha un’età compresa tra i 5.5 e i 3 milioni di anni. Questo piccolo aneddoto ci aiuta a capire meglio l’attività degli studiosi che si occupano dei resti preistorici.

“Il lavoro dei paleontologi è molto bello, ogni volta che si scoprono dei fossili si prova una sensazione indescrivibile, in due parole felicità e gioia” ha dichiarato il paleontologo che ha seguito gli scavi della balena Tersilla.

Sono stati scoperti anche dei resti anche di alcuni delfini dove scorre il Tanaro e l’unica balena italiana integra ad Agliano nel 1959,lunga 8 metri.

Insomma, all’interno del Museo paleontologico potete farvi un’idea di come si presentavano la Pianura Padana e l’Italia milioni di anni fa anche grazie a immagini e un acquario stupendo che mette in evidenza tutti i pesci e le piante marine che vivevano nel nostro mare.

Articolo di Meli

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