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Il confine fra adorazione e fanatismo

Il confine fra adorazione e fanatismo

Quando la passione per la musica, in particolare per un gruppo o un cantante, degenera ed incontra la violenza.


Tutti noi abbiamo un idolo o una persona di riferimento che ci ispira, ci influenza e che prendiamo come modello.

Durante la cogestione abbiamo rivolto ai partecipanti la domanda: “Noi ragazzi del Monti saremmo disposti a difendere un nostro idolo arrivando a bullizzare e ferire un nostro compagno?”. Da ciò è nato un sondaggio rigurdante i generi musicali più ascoltati all’interno del nostro Istituto.

A troneggiare sono i generi più conosciuti: pop, rock e rap, ma una buona maggioranza di ragazzi ascolta anche la trap.

Gli artisti più idolatrati tendono ad essere i più conosciuti come: Rihanna, Ed Sheeran e Ariana Grande, per coloro che preferiscono il pop; Eminem, Macklamore e , tornando in Italia, anche Ultimo, per chi preferisce il rap; tra i rocker della nostra scuola spiccano i Queen; per quanto riguarda i fan della trap sono usciti diversi nomi conosciuti come: Sfera Ebbasta, Vegas Jones e Achille Lauro, ma anche nomi meno famosi come NYT.


Le nostre ricerche hanno portato ad una risposta negativa alla nostra domanda: nessuno dei nostri compagni di scuola idolatra a tal punto una persona da arrivare ad atti di di bullismo verso altri.

Non tutto il mondo è paese, si sono verificati diversi casi di ragazzini morti suicidi a causa delle offese, nate da diatribe musicali, ricevute dai loro coetanei.

In Brasile, per esempio, una ragazza delle superiori, fan dei BTS (una nota band sudcoreana) è stata aggredita verbalmente e fisicamente da una sua compagna, fan degli EXO (un’altra band sudcorena). Durante lo scontro, alla vittima sono stati sottratti lo zaino e le felpe raffiguranti il logo della band. L’attacco è proseguito anche sui social network, dove venivano pubblicate le foto della ragazza con insulti scritti nelle didascalie. Questo clima di odio ha portato la fan dei BTS a togliersi la vita.


Questo è solo uno dei tanti casi, questo fenomeno, però, non si limita alla sfera musicale, succede oramai su ogni idea non corrispondente a quella dell’altro.

Forse noi ragazzi, futuri adulti, dovremmo imparare rispettare le idee degli altri se vogliamo che le nostre idee vengano a loro volta rispettate.

Articolo di Frenchy Vassarotti

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