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Animal Crossing: new Horizons

Animal Crossing: new Horizons

Stressati per la scuola online? Vorreste uscire ma non potete uscire quanto vorreste causa Corona Virus? Volete giocare a qualcosa di non troppo impegnativo ma che vi permetta comunque di passare le giornate? Il videogioco Animal Crossing: New Horizons per Nintendo Switch fa allora per voi.
Animal Crossing: New Horizons è uscito il 20 marzo 2020 e in solo un mese e mezzo ha già venduto oltre 13 milioni di copie. Il videogioco ha fatto il boom sui Social Network e ha fatto avvicinare milioni di persone per la prima volta alla saga di Animal Crossing.

La premessa del videogioco.
I videogiochi della saga di Animal Crossing sono caratterizzati dal fatto che non è mai presente una vera e propria “fine” del gioco, e nemmeno una vera e propria trama.
La premessa “narrativa” è la seguente: il giocatore si trasferisce su questa isola deserta grazie al pacchetto “isola deserta” della Nook Inc.. Qui egli conoscerà ben presto i primi abitanti dell’isola, con cui potrà interagire, Tom Nook, il procione a capo della Nook Inc. che lo introdurrà alla meccanica delle Miglia Nook e lo accompagnerà nelle prime ore di gioco, assieme ai fratelli procioni Marco e Mirco, a cui il giocatore potrà vendere oggetti in cambio di stelline, la seconda valuta del gioco oltre alle Miglia Nook, in attesa di pagare Tom Nook per l’acquisto del pacchetto isola deserta.

Gameplay.
Il giocatore dopo la parte introduttiva avrà pieno libero arbitrio su cosa fare della sua isola. Altro elemento nuovo nella saga è la possibilità di “craftare” (ovvero creare) oggetti sfruttando il banco da lavoro nel tendone di Tom Nook. Il resto delle giornate passano in maniera tranquilla: il giocatore può craftare utensili per la cattura di insetti e pesci, da poi rivendere ai fratelli Marco e Mirco o da donare al museo, nonché trovare fossili in giro per l’isola. E’ possibile parlare con gli abitanti, che col passare del tempo aumentano trasferendosi nell’isola. Ma il vero “obbiettivo” è quello di creare, attraverso il crafting di oggetti che possono essere posizionati anche all’esterno attraverso una personalizzazione degli esterni e degli interni ( nel caso della propria casa) maggiore e migliore a quella di ogni altro Animal Crossing. Il numero di oggetti collezionabili è praticamente infinito e i numerosi modelli scaricabili da internet (i modelli sono disegni fatti tramite il videogioco che si possono posizionare ovunque nell’isola) permettono di aggiungere ulteriormente la propria personalità al tutto. L’avatar del giocatore è anch’esso personalizzabile con una grandissima serie di capigliature e vestiti.
Ogni giorno è possibile giocare quanto si vuole, tuttavia se si gioca più assiduamente sarà possibile fare progressi in minor tempo e ottenere più Miglia Nook e stelline. Con il tempo si andranno inoltre ad aggiungere personaggi e negozi, senza tralasciare la presenza di eventi speciali che avvengono in occasione di festività come la Pasqua o il Natale e che danno una svolta alla giornata tipo del videogioco. Infine, nel videogioco è presente anche il multiplayer online che permette, attraverso l’aereo della Dodo Airlines, di visitare le isole dei propri amici o avere ospiti nella propria per giocare tutti assieme.
Esempio di multiplayer in Animal Crossing: New Horizons: come si può notare, è possibile visitare un’isola in 8.

Perchè giocare Animal Crossing: New Horizons?
Quando si parla di questa saga, bisogna fare una premessa: Animal Crossing è un simulatore di vita dove l’orario della vita reale corrisponde con l’orario del videogioco. Il videogioco è lento, ogni cosa si ottiene dopo svariate ore di pesca o di cattura di insetti, di conseguenza se amate i videogiochi pieni di azione, questo probabilmente non farà per voi. Animal Crossing è un videogioco che permette di realizzare il proprio desiderio di evasione dalla realtà e vivere per qualche ora in un mondo calmo e sereno, dove le uniche preoccupazioni sono trovare i soldi per ingrandire la propria casa o pescare un pesce raro. Ed è appunto per questo motivo che ve lo consiglio in un periodo così stressante come quello che stiamo vivendo negli ultimi mesi. Animal Crossing: New Horizons permette di calmarsi e di vivere una realtà di sola felicità per qualche ora, per poi tornare alla vita reale, motivo per cui consiglierei l’acquisto di una Nintendo Switch anche solo per giocare a questo capitolo della saga, che di sicuro non è un capolavoro videoludico, ma dà al giocatore tutto ciò che egli potrebbe cercare in un simulatore di vita, se non di più.

Voto: 9

Benedetta Obliero

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