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Category ArchiveAll’interno del Monti

Cartelloninception

Come i più attenti scrutatori del nostro istituto avranno potuto notare, al piano terra di sede e succursale, sono stati appesi due cartelloni che portano la firma del nostro giornalino.

In breve, a cosa servono?

Questi manifesti sono indirizzati a tutti gli studenti della nostra scuola che vogliono, in maniera diretta e indiretta, contribuire allo sviluppo del nostro progetto del giornalino scolastico (il quale a brevissimo porterà molte novità per tutti gli studenti del nostro istituto).

I cartelloni hanno il principale obbiettivo di mostrare a tutti gli studenti gli articoli che stanno per uscire, e mostrare a tutti una piccola anteprima di essi.

Questo non è però il loro unico compito, infatti, hanno anche il ruolo di stabilire un contatto tra gli studenti e la nostra redazione.
In che modo?
Con la busta delle idee e richieste alla redazione. La quale si trova nella parte inferiore dei cartelloni, e in cui ciascun studente può inserire le proprie idee e varie richieste di articoli, che la nostra redazione valuterà e di cui cercherà di tenere conto.

Un altro mezzo di comunicazione tra redazione e studenti (sicuramente più moderno), passa attraverso i social.
Tutti gli studenti avranno modo di poter entrare in contatto con la redazione, attraverso le pagine Instagram, Facebook e Twitter de “Linkappucciato”, le quali sono state appositamente “spammate” sempre nella parte inferiore dei manifesti.

Da considerare anche che la nostra redazione è sempre aperta verso gli studenti che vogliono mettere alla prova le loro capacità di scrittura e che vogliono progredire la loro esperienza scolastica unendosi al progetto di giornalismo, per cui, se uno studente è interessato a unirsi alla nostra redazione, può mettersi in contatto con i responsabili del giornalino attraverso la busta delle idee, o tramite i profili social.

Quindi che aspetti?

Join us!

Daniel Dellavalle

HumanUNkind

Quanto pensi sia utile salire sul palco di un teatro? 

Quest’anno studenti e studentesse del nostro istituto, sotto l’attenta guida della professoressa Alisa Telmen e la collaborazione di Sergio Danzi e Ileana Spalla, hanno organizzato uno spettacolo plurilingue intitolato “humanUNkind”. 

Quest’anno, l’Istituto Monti, ha voluto fornire agli studenti questa occasione di alternanza scuola/lavoro per migliorare le loro competenze. 
Salire su questo palco, agli studenti, è servito per acquisire più sicurezza in se stessi, migliorare le proprie competenze linguistiche e conoscere meglio il settore del teatro, sensibilizzandoli anche sulla tematica attuale delle migrazioni. 

Il 14 maggio, i ragazzi hanno dunque avuto l’opportunità di partecipare alla diciannovesima edizione del festival studentesco europeo di teatro plurilingue “Lingue in scena” con una coreografia in lingua spagnola, tedesca, francese ed inglese.

A new lab

Al Monti nuovo laboratorio di chimica e di biologia grazie al concorso “Mad for Science”

Sabato 24 ottobre è stato inaugurato il nuovo laboratorio di chimica e biologia del nostro Istituto, grazie ai fondi erogati dal concorso “Mad for Science” della compagnia DiaSorin per diffondere l’interesse verso le materie scientifiche.

L’edizione 2018, a cui hanno partecipato 37 licei piemontesi, è stata vinta da un team di nove studenti del Monti che ha partecipato con un progetto di analisi della quantità e dei tipi di micotossine presenti in alimenti di uso comune, come pasta, farina e frutta secca. Il progetto prevede anche la realizzazione di un database digitale che conservi risultati delle analisi di DNA e li condivida con gli altri studenti. Il premio, di 85.000 €, è stato destinato all’acquisto di attrezzature all’avanguardia per l’analisi del DNA, attraverso cui continuare e approfondire il progetto di ricerca.

All’inaugurazione del laboratorio, dotato delle più sofisticate strumentazioni, hanno partecipato i vertici della compagnia DiaSorin, la città di Asti nella veste del Sindaco e dell’Assessore all’Istruzione, la presidenza e moltissimi docenti, genitori e ragazzi.

La notizia però ha valicato i confini provinciali: ne hanno parlato testate nazionali, come La Stampa, e telegiornali. SkyTg24 ha addirittura preparato un servizio dal nostro Istituto, con tanto di intervista a studenti, docenti e preside.

Quindi, ragazzi, complimenti per l’impegno e la bravura!

Articolo e foto di Chiara Critelli

Il miraggio degli annuari

Oggi parliamo di annuari, ci sono state molte discussioni a riguardo soprattutto per i difetti che hanno e per il ritardo nella consegna.
Di solito vengono consegnati negli ultimi giorni di scuola ma l’anno scorso, per numerosi problemi, sono stati consegnati soltanto durante la prima settimana di scuola e hanno deluso un po’.
Il primo problema è la copertina con un’immagine a mio parere molto bella ma stampata male, già aprendolo si vede che la prima pagina è stata parzialmente sostituita da un adesivo dato che gli indirizzi erano stati scritti incorrettamente e iniziando a sfogliarlo si può notare che le foto sono molto sgranate.
Il rappresentante d’istituto Giuseppe Mastroianni ci spiega cosa è successo:
sono state scartate molte aziende che avrebbero fatto l’annuario per non farlo arrivare in ritardo e ne hanno proposte alla presidenza due che a parità di prezzo proponevano entrambe un ottimo prodotto.
Nel momento in cui l’azienda scelta ha portato il prototipo non c’era il problema degli indirizzi in prima pagina e le foto non erano sgranate. I rappresentanti hanno proposto solo alcune modifiche di impaginazione delle foto mentre la presidenza ha notato maggiori problemi di foto con caratteristiche non adeguate a un annuario scolastico (in termini di abbigliamento ad esempio) quindi è stata tirata un po’ per le lunghe ma si era ancora in tempo.
Per poter iniziare a stampare, l’azienda aveva bisogno di un anticipo del costo totale che ha tardato molto ad arrivare. A causa di questo ritardo nel pagamento gli annuari non sono andati in stampa in tempo per essere finiti prima dell’estate.
I problemi estetici invece sono stati causati dell’azienda, la proposta iniziale è stata di farli ristampare da capo ma la presidenza ha deciso di tenerli cosí e di stampare un’etichetta per correggere i nomi sbagliati degli indirizzi.
L’azienda però, dopo questo flop, si è proposta per produrre i braccialetti del monti. Erano già stati proposti 5 anni fa: bracciali di gomma con il nome del nostro istituto sopra.
Ne verranno prodotti circa 600 e avranno un costo piuttosto basso. Non solo io li trovo molto carini, ma il ricavato dei braccialetti andrà a contribuire per l’aquisto dei materiali rubati in succursale.
Quindi prendeteli tutti!

Articolo di Chiara Critelli

Atelier scientifico

Il 5 aprile c’è stata l’inaugurazione dell’atelier d’istituto chiamato “Epystemopolis”, cioè città della scienza.
Questo spazio prima era occupato dal laboratorio di arte e psicologia, ma a luglio è iniziata la sua risistemazione: sono stati dipinti i muri, rifatti i pavimenti, il piccolo giardino esterno è stato sistemato con anche l’aiuto di un genitore e gli arredamenti sono stati completamente rinnovati. Una quindicina di studenti e due insegnanti (Paola Lombardi e Simona Russo) hanno lavorato duramente per ottenere questi risultati, dimostrandosi poi contenti di aver fatto parte di questo interessante e utile progetto.
Il tema di questo Atelier è il buio trattato non solo dal punto di vista scientifico, ma anche dal punto di vista umanistico. Ognuno degli ambienti lo interpreta e lo spiega in modo diverso: viene esaminata la contrapposizione buio/luce, le emozioni e le paure del buio, i riti di iniziazione della notte, i miti, il buio dal punto di vista della biologia, delle scienze naturali e dell’ecologia, l’astronomia e la percezione del buio.
In più sono stati installati un tavolo interattivo, al fine di far interagire i bambini con gli argomenti trattati, perché provino a capire e ad interessarsi; un monitor e un proiettore per mostrare un’introduzione con i temi e la storia a partire dal Big Bang, il viaggio fino alla nascita dell’uomo, il viaggio sulla luna…
L’intero progetto è stato finanziato con fondi di diverse associazioni, come la provincia, l’Anffas, la Biblioteca Astense, la casa circondariale, il Fab Lab e la Fondazione Cassa di Risparmio, che ha investito dopo la vittoria di questo progetto ad un concorso.
Gli obbiettivi sono chiari. Grazie a un progetto di asl (alternanza scuola lavoro) in collaborazione con la Biblioteca Astense e “Scienza sotto i campanili”, gruppi di studenti del Monti e del Vercelli terranno lezioni di scienze a bambini e ragazzi a partire dai 6 anni fino ai 14 anni, gli argomenti sono i più diversi: ci sono gruppi concentrati su luce, aria, acqua o fuoco, altri con argomenti più complessi come la pressione e ancora gruppi senza un tema definito ma con esperimenti semplici e spettacolari per far appassionare i bambini alla scienza.
Hanno aderito a questo progetto circa 16 scuole tra elementari e medie dimostrando l’interesse per questo nuovo tipo di attività.
Si sta già preparando un progetto per l’estate per accogliere in diverse mattinate centri estivi da tutta Asti con ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado. Sarà anche aperto a singoli ragazzi su richiesta dei genitori. Questo laboratorio sarà disponibile per tre settimane (25-29 giugno, 2-6 luglio, 9-13 luglio), ci sarà un’apertura fissa il giovedí pomeriggio ed è tutte le mattine e i pomeriggi su prenotazione. Insegnanti dell’istituto e studenti del triennio si occuperanno di questa attività estiva, che verrà strutturata con diverse attività interessanti e divertenti
Per maggiori informazioni potete andare sul sito appena creato di cui presto verrà messo il link sul nostro sito della nostra scuola oppure per il momento collegarvi direttamente con questo link: https://sites.google.com/site/epystemopolis/

Articolo e foto di Chiara Critelli

La succursale delle meraviglie🎡

ATTENZIONE! 

L’articolo che state per leggere è stato scritto con ironia, la quale, cito dal vocabolario Treccani, ” [..] Può avere lo scopo di deridere scherzosamente o anche in modo offensivo, di rimproverare bonariamente, di correggere, e può essere anche una constatazione dolorosa dei fatti, di una situazione, ecc.; […]”

O meglio la succursale del Paese delle Meraviglie, in quanto sulla sua nuova ubicazione e soprattutto sulle infrastrutture in essa presenti si sono oramai diffuse le più strampalate e, dobbiamo ammetterlo, affascinanti leggende. Dalla lim di marzapane per addolcire finalmente le lezioni di inglese, alle macchinette invertite, nelle quali sarà possibile inserire i fondi di caffè per ricevere indietro qualche soldo. Sogno o realtà? D’altronde l’unico modo per riprendersi da un incubo durato anni non può essere che un viaggio nel Paese dei Balocchi.

L’ errante

IL MONTI A PEZZI

Come tutti sapete questa mattina nella classe 3EA è caduto dal soffitto un pezzo di intonaco, ciò non è nuovo, già in passato il nostro amato Angelo è stato vittima di tale deperimento scolastico.

La scuola che vogliamo è davvero questa?

Siamo stati quasi tutti vittime del freddo glaciale della succursale e dello scarso rendimento dei servizi igenici. Cosa vogliamo fare essere semplici vittime oppure ribellarci a questo sistema? Certo non sto sicuramente incitando ad una rivoluzione comunista, ma forse, uno sciopero per quanto possa essere futile, servirà a far capire alle persone competenti ciò che sta succedendo in un luogo pubblico.

Impossibile ricominciare

Seduti sotto i palazzi.

Si rientra a casa tardi.

Le madri che non dormono.

Sempre a porsi gli stessi quesiti:

Figlio mio,

Perché hai lasciato la scuola?

La scuola non è cosa mia, madre.

Sempre sotto i palazzi.

Le strade della città mi corteggiano.

Nel frattempo si pensa al futuro.

No! Far crescere i figli qui, no!

Criticati da uomini fedeli.

perché per loro star sotto i palazzi è operare per il demonio.

Non vi è via di scampo.

Si risponde con le mani.

Annegati nei peccati.

Condannati fin da l’inizio alla sconfitta.

Si gioca a calcio per sentirsi vivi.

Ci vuole una svolta epica!

Questa vita nessuno se la merita.

Sempre gli stessi ostacoli

Qui si è nella giungla.

Ogni giorno è più pesante.

Le giornate si somigliano sempre più.

Allora si rapina per cambiare vita.

Si nasconde l’erba ai genitori, per rispetto.

Di notte si lavora per le strade.

Si rompono i denti per avere qualche cosa.

Nel frattempo gli sbirri sono in pattuglia.

Bisogna cambiare vita!

In fondo si desidera solo il salario base di Gareth Bale…

Adesso cosa si farà?

Si prende la valigia.

Direzione Aleppo o Rakat!

Adesso qui è finita la vita,

per colpa di una quotidianità da lupi.

Nessuno vorrebbe avere successo con ciò che è illegale.

Si legalizza quando si vive di merda.

Doloroso vedere i frati (amici) pestati a sangue da altri lupi.

In quel momento si capisce che il motto della vita è “sopravvivenza”

Lo spirito diventa amaro.

Gli umori non sono più di festa.

Si apprezza il fatto di creare come psicosi lo spavento collettivo .

L’élite pensa che vada tutto bene, quando i lupi sottopalazziali si mangiano tra di loro.

Non sanno che presto saranno loro a venire divorati,

Non appena i lupi saranno finiti.

Ma accortisi dell’inganno, è ormai impossibile ricominciare da capo.
Yacob 🙏

Gli Angeli dell’America Latina

Quest’anno ci propongono un’avventura diversa dalle altre, una settimana in Calabria per raccogliere arance, le quali saranno trasportate al Nord, smistate e in seguito vendute. Il contributo sarà devoluto alle loro missioni in Perù, Brasile ed Equador. Per chi non potrà partecipare alla settimana in Calabria la cui partenza sarà prevista per la sera del 1 Gennaio, i ragazzi propongono nelle settimane successive altri incontri nei quali verranno smistate le arance che verranno in seguito vendute.  Alcuni studenti del nostro lstituto (me compresa) hanno contribuito in tempi passati a questa iniziativa, che dire, è stata un’avventura vera e propria, i ragazzi del M.G. sono molto amichevoli e i pomeriggi passati insieme a loro mi sono serviti moltissimo per aprire gli occhi e conoscere una verità diversa e non quella del tutto e subito. Inoltre si crea proprio un bel clima e un rapporto di amicizia, un pomeriggio alternativo e ottimo per chi vuole fare nuove amicizie. 🙂

Vi invito davvero a lasciare il vosto nome e numero di telefono sui fogli che ci hanno lasciato! Verranno a raccoglierli il 12 Dicembre, quindi fatevi avanti e donate un po’ del vostro tempo! Vi aspettiamo numerosi!!

GOD BLESS MONTI !

Entrambe le liste candidate alla rappresentanza d’ lstituto sono brillanti e fiduciose, con grandi aspettative per ciò che li attenderà tra pochi giorni. Sia la lista 1 sia la 2 sono ricche di progetti definiti da loro ”realizzabili”. Durante il corso delle rispettive interviste è emersa chiaramente la netta differenza fra le due liste: l’esperienza. A riguardo ci permettiamo di dire che il punto cardine della lista 2 sia proprio Marica Monteleone, candidata per la seconda volta alle elezioni, ha ben chiare quali siano le necessità degli studenti e quali novità riportare a livello scolastico.

Ciò che ha unito la lista 1 composta da: Giulia Pantone, Ester Amico e Andrea Maestri che la lista 2 composta da: Marica Monteleone, Elena Gambaruto e Inti Sartoretto, in questa avventura, è l’irrefrenabile voglia di mettersi in gioco e ambire ad un solido cambiamento. Inoltre la maggior parte dei punti proposti da entrambe le liste si accomunano per il loro costo zero.

GOD BLESS MONTI E CHE VINCANO I MIGLIORI !
Lisa